mercoledì 28 settembre 2011

I sottili chiaroscuri del Web 3.0

Web 3.0
E già, siamo ancora sotto l'influsso frastornante (per taluni ancora del tutto alienante e incomprensibile) del Web 2.0, che già si comincia a parlare dell'avvento di una nuova era del World Wide Web: quella del Web 3.0!

Ebbene, sembra proprio che per alcuni lungimiranti pioneri della rete questa sia esattamente la sorte che ci attende negli anni a venire; peccato, però, che nessuno ci abbia ancora capito una mazza! C'è chi anela a una rivoluzione interattiva senza precedenti, chi si fa garante di una trasformazione del web in un immenso database universale, chi ancora ne decanta le potenzialità spazio-visuali in stile 3D. Insomma, ovunque la confusione sembra regnare sovrana.

lunedì 26 settembre 2011

'Google Standout' arriva in soccorso dei publishers on line

Google Standout
Si chiama Google Standout (traducibile grossomodo come “evidenziatore di Google”) il nuovo tag HTML della nota azienda californiana atto a facilitare l’indicizzazione tematica di contenuti rimarchevoli su Google News. A patto, però, che si prendano in considerazione argomenti effettivamente di rilievo e originali (come scoop, news di particolare interesse ecc.)

L’annuncio della nascita del suo nuovo algoritmo è stato dato da Google in occasione della conferenza dell'Online News Association, tenutasi a Boston lo scorso sabato. L’uso del metatag in questione sarebbe per ora circoscritto ai soli contenuti redatti in USA, anche se sembra abbastanza plausibile la sua accessibilità da parte di una ben più vasta cerchia di publishers on line. 

giovedì 15 luglio 2010

Figure retoriche e copywriting: un sodalizio (dannatamente) creativo

I ‘ferri del mestiere’ più potenti messi a disposizione di un bravo copywriter affondano le radici nella scienza della linguistica

Figure retoriche
Figure retoriche
Per un ‘famelico’ comunicatore della parola scritta non esiste alcun’altra disciplina che possa meritarsi l’appellativo di ‘ponte unificatore’ tra gli assunti teorici della scrittura e il proprio ambito d’azione creativo, quanto la linguistica.

Eppure, c’è chi ancora ne ignora le potenzialità comunicazionali credendo di poter fare a meno del suo valido contributo.